Cosa dire se non magnifico? Non si possono negare tutti i premi che ha ricevuto, ma lasciatemelo dire a gran voce che a parte i riconoscimenti è da anni che lo seguo, da mesi che lo bevo ed è veramente un grandissimo prodotto. Dalla fredda terra altoatesina il vigneto cerca di fare del suo meglio per crescere e donarci quell'uva con cui produrre non un vino ma una delizia per il palato. Il colore è stupendo, un giallo oro che vorresti avere un paio di occhiali da sole per non essere accecato dalla sua brillantezza, come fosse un diamante colpito da una luce abbagliante. Al naso invece è più difficile decifrare la marea di profumi e sensazioni che ti arrivano come un uragano dentro le narici. La prima sniffata ti inebria, con la seconda riesci a stare in piedi, con la terza finalmente si riesce a capire qualcosa in più: peperoni, pomodori, salvia, frutto della passione, miele di acacia, timo, rosmarino, salvia,...è veramente impressionante. L'impatto in bocca è una vera esplosione di sapori e di alcolicità. Bisogna veramente stare attenti. Lo bevi fresco e ti viene voglia di finire subito il primo bicchiere: è troppo buono! Corposo, elegante, vinoso, morbido, coinvolgente, avvolgente, intrigante, alcolico, equilibrato, complesso, esuberante, armonico, super. Buono il rapporto qualità/prezzo considerata l'importanza del prodotto in questione. Ottimo con piatti complessi a base di pesce, lascerei stare l'aperitivo per non vedere tutti ubriachi dopo mezz'ora. Questo più che un vino è un'opera d'arte, quindi attenzione nel berlo e soprattutto con chi berlo.



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