Vino dolce del Veneto composto dall'uvaggio di due uve tipiche regionali che sono la Garganega e il Trebbiano di Soave. Al colore si presenta di un giallo oro brillante quasi accecante. Il profumo è fragrante e soave, con ricordi di frutta candita e di miele d'Acacia. In bocca è un'esplosione di sapori e di sensazioni meravigliose. Sembra più che di bere un vino, di degustare un nettare degli dei quando si prende il calice e si fa il primo sorso. E' di una delicatezza disarmante, tanto da essere considerato un vino da meditazione piuttosto che un vino dolce. Ottimo in abbinamento a biscotti secchi, a dolci con creme, ma la sua forza è il matrimonio con la torta di mele. Da servire fresco e da bere a piccoli sorsi, per non rovinare la poesia che ci racconta passo dopo passo verso la fine della bottiglia. Vino da degustare anche dopo il caffè per l'ultima chiacchera prima del congedo con gli amici che sicuramente porteranno a casa un ottimo ricordo del pranzo o della cena con voi.




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