• Artigianali

  • Triple A

  • Lieviti indigeni

  • Senza solfiti

  • Zero filtrazioni

  • Biologici

Archetipo Primitivo Aglianico 2015

15,01 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

L'Archetipo è un'azienda pugliese con più di sessant'anni di storia, in cui l'approccio eco-sostenibile è stato sempre alla base della filosofia produttiva.
Agricoltura biologica, biodinamica e per ultimo sinergica si sono integrate all'interno di una cantina divenuta oggi riferimento per tutto il movimento naturale svipluppatosi in Puglia negli ultimi anni.

Vengono banditi fitofarmaci, prodotti di natura chimica e la vigna cresce in piena libertà con il minimo intervento da parte dell'uomo.
Partendo da queste basi nasce il Primitivo Aglianico, un rosso capace di far coesistere lo spirito forte vigoroso del tipico vitigno campano con la morbidezza del Primitivo pugliese.

Un vero e proprio esame per questa cantina, passato a pieni voti, che ci regala un'etichetta di grande spessore perfettamente equilibrata tra tannicitàfreschezza persistenza.

Potremo definirlo un vino da meditazione da apprezzare durante una tipica giornata di pioggia autunnale.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino.

Olfatto

Sentori di frutta matura e frutta secca, leggere note di caffè tostato.

Gusto

Al palato è equilibrato, di buona tannicità e persistenza.

Abbinamenti

Ottimo con i piatti della tradizione gastronomica pugliese e con tutte le pietanze vegetariane strutturate. Da provare con selezione di salumi e formaggi locali.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2015
VITIGNI 50% Aglianico, 50% Primitivo
SISTEMA DI ALLEVAMENTO "Controspalliera Libera" in onore a un libro di Rudolf Steiner dal titolo "Filosofia della Libertà".
ALCOL 14.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Raccolta manuale, il Primitivo la prima decade di Settembre; per l'Aglianico la seconda decade di Ottobre.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE IGT Puglia
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Castellaneta (TA)
TERRENO Terra rossa con notevole presenza di pietrisco siliceo-calcareo (fino a 6 mt di profondità) a cui segue argilla calca-rea fessurata (per altri 2 mt); ricco di humus.
AFFINAMENTO In acciaio per 24 mesi su fecce fini dove avviene la fermentazione malolattica. Successivamente viene travasato in grandi botti di legno per 18 mesi, segue affinamento e riposo in bottiglia per almeno 6 mesi. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
PIANTE PER ETTARO 4545
VINIFICAZIONE Primitivo e Aglianico vengono vinificati separatamente: dopo pigia-diraspatura meccanica, il mosto fermenta spontaneamente grazie all'aggiunta di pied de cuve contenente lieviti indigeni, gli unici in grado di interpretare al meglio il nostro terroir. L'unione dei due vini avviene a fine fermentazione alcolica (20 ? 30 giorni circa, le vinacce vengono separate grazie a pressatura soffice) e prima della fermentazione malo-lattica in maniera da assicurare un ottimale connubio tra i due vitigni. Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
RESA ETTARO 60 q.

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Bibenda 2014

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Cantina

Nome: Archetipo
Anno avviamento: 2011
Ettari coltivati: 25
Nome enologo: Franesco Valentino Dibenedetto
Indirizzo: Contrada Tafuri - Castellaneta (TA)
Sito web: www.larchetipo.it

Francesco Valentino Dibenedetto, agronomo e contadino dalla nascita, figlio di Carlo Dibenedetto, viticoltore da sempre. Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner. Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura. Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.