• Artigianali

  • Triple A

  • Lieviti indigeni

  • Senza solfiti

  • Zero filtrazioni

  • Biologici

Archetipo Primitivo Mistico 2016

23,49 €
+-

Descrizione

Dettagli del vino

L'Archetipo è un'azienda pugliese in cui viene praticata l'agricoltura sinergica, una filosofia produttiva in cui tutte le sinergie sono innescate dalla natura e non necessitano dell'intervento da parte dell'uomo.
La cantina coltiva vitigni autoctoni come Primitivo, Aglianico e Negroamaro ma si dedica anche alla riscoperta di antichi vitigni come il Marasco ed il Susumaniello.

Il Primitivo Mistico si segnala per personalità e carattere, un rosso pura espressione della terra pugliese, morbido e potente. 
Le uve sono raccolte a mano ed il territorio su cui nascono non subisce lavorazioni tramite l'aratro, nella fermentazione delle uve sono usati solo lieviti indigeni ed il vino non viene sottoposto a filtrazioni o chiarificazioni.

Un vino che racchiude tutta la passione della famiglia Dibenedetto realizzato nel pieno rispetto della natura che crea intimità. Da bere durante una notte d'estate insieme alla migliore compagnia di amici.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino intenso.

Olfatto

Profumi di frutta matura, note speziate e di tostatura.

Gusto

Al palato è di ottimo corpo, morbido con tannini levigati, equilibrato e persistente.

Abbinamenti

Primi piatti strutturati di terra e carni rosse; ottimo con salumi e formaggi stagionati.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2016
SISTEMA DI ALLEVAMENTO "Controspalliera libera" in onore a un libro di Rudolf Steiner dal titolo "Filosofia della libertà".
ALCOL 16.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Raccolta manuale, la prima decade di Ottobre, dopo appassimento naturale su pianta.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE IGT Salento
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Castellaneta (TA)
TERRENO Terra rossa con notevole presenza di pietrisco siliceo-calcareo (fino a 6 mt di profondità), a cui segue argilla calcarea fessurata (per altri 2 mt); ricco di humus.
AFFINAMENTO In acciaio per 18 mesi su fecce fini. Successivamente vie-ne travasato in grandi botti di legno per 24 mesi, segue affinamento e riposo in bottiglia per almeno 8 mesi. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
PRODUZIONE ANNUA 5000
PIANTE PER ETTARO 4545
VINIFICAZIONE Dopo pigia-diraspatura meccanica, il mosto fermenta spontaneamente grazie all'aggiunta di pied de cuve contenente lieviti indigeni, gli unici in grado di interpretare al meglio il nostro terroir. Dopo 8 mesi di macerazione, a fine fermentazione alcolica e malo-lattica, si separano le vinacce mediante una leggera pressatura. Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
RESA ETTARO 40 q.

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Bibenda2014

Recensioni degli utenti:

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Cantina

Nome: Archetipo
Anno avviamento: 2011
Ettari coltivati: 25
Nome enologo: Franesco Valentino Dibenedetto
Indirizzo: Contrada Tafuri - Castellaneta (TA)
Sito web: www.larchetipo.it

Francesco Valentino Dibenedetto, agronomo e contadino dalla nascita, figlio di Carlo Dibenedetto, viticoltore da sempre. Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner. Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura. Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.