Baglio di Pianetto Ficiligno 2020

10,30 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

La storia di una cantina si tramanda con il racconto delle sue vendemmie, con la descrizione del clima e del territorio da cui è nata la sua produzione. Questo è il caso di Baglio di Pianetto in cui tradizione e sviluppo sostenibile trovano il giusto compromesso.
Qui la produzione ecosostenibile raggiunge la massima espressione a partire dal 2013 con la conversione ad agricoltura biologica sia per il processo di coltivazione sia per il processo di vinificazione che ha visto il suo completamento nel 2016.
Oggi tutte le sue produzioni sono biologicamente certificate.

Nella produzione dei bianchi, da segnalare il Filicigno, primo bianco prodotto a Pianetto, che esprime pienamente la quintessenza del territorio su cui è coltivato. Vino dal profumo intenso e persistente, prende il nome da una pietra locale, elemento caratteristico nel paesaggio regionale. 

Affascinato dalla particolare conformazione del territorio conferita da tali pietre, il Conte Paolo Marzotto intuì le forti potenzialità minerali del suolo, capaci di conferire freschezza al vino bianco.

Un vino ammaliante!

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Giallo paglierino con lievi riflessi dorati.

Olfatto

Al naso si percepisce la ginestra, l'ananas, il frutto della passione, la pesca gialla, eleganti note erbacee e di pepe bianco.

Gusto

In bocca è agile e di gran bevibilità, un mix di rotondità alcolica e di vena acida, dal buon finale con ritorno del frutto ampliato da una netta traccia sapida.

Abbinamenti

Ideale come aperitivo, con risotti e primi piatti leggeri, con verdure e formaggi a pasta molle. Il suo corpo morbido e delicato si sposa perfettamente con i crostacei e tutti i frutti di mare. Ottimo anche con la pizza.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2020
VITIGNI 50% Ansonica/Inzolia, 50% Viognier
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Controspalliera
ALCOL 12.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Tra agosto e settembre, manuale, in tre epoche differenti per creare tre basi (acida/ maturità tecnica/ surmaturazione) per conferire le note sensuali esotiche tipiche del Viognier.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Sicilia
TEMPERATURA 8-10
UBICAZIONE Contrada Pianetto, Santa Cristina Gela (PA)
TERRENO Di medio impasto tendente all'argilloso, ricco di scheletro e minerali.
AFFINAMENTO 6 mesi sui lieviti in Vasca Inox.
PRODUZIONE ANNUA 35000
PIANTE PER ETTARO 4830
VINIFICAZIONE Le uve raccolte manualmente in casse vengono immediatamente trasportate in cantina e dopo un'ulteriore cernita si procede alla diraspatura e alla pigiatura a freddo, per consentire la macerazione in pressa. La fermentazione delle singole masse avviene separatamente ed è differita nel tempo per le diverse epoche vendemmiali. Ciascuna di esse dura più o meno 20 giorni in serbatoi di acciaio inox, all'interno dei quali si prolunga la maturazione per 4 mesi, a temperatura controllata, favorendo così una decantazione naturale degli scarti fermentativi.
TIPOLOGIA Bianchi
RESA ETTARO 90 q

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2017
Veronelli 2018
Veronelli 2019
Bibenda 2017
Bibenda 2019
Wine Advocated 2018 89
James Suckling 2016 91

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Nome: Baglio di Pianetto
Anno avviamento: 1997
Ettari coltivati: 107
Nome enologo: Marco Bernabei
Indirizzo: Via Francia - Loc. Pianetto - Santa Cristina Gela (PA)
Sito web: www.bagliodipianetto.com

Molti anni fa, un bambino (che ancora non sapeva cosa o chi sarebbe diventato) chiese alla madre di comprargli una bottiglia di vino. Si trovavano in Sicilia, in viaggio, e lei, naturalmente, gli rispose che era ancora troppo piccolo. Lui però insistette e la madre, alla fine, gliela regalò, a patto che per aprirla aspettasse i diciassette anni. Raggiunta quell’età, il bambino, che ormai era diventato un ragazzo, aprì finalmente quella bottiglia: ma il vino era in parte evaporato. Quel ragazzo, il Conte Paolo Marzotto, non riuscì mai a bere quel vino che a così lungo aveva atteso, ma questa particolare trasformazione lo incuriosì al punto da intraprendere una ricerca per capire dove tutto aveva avuto origine, cioè capire come si facesse il vino. Questa ricerca, una ricerca di successo, è passata attraverso Veneto, Toscana, Alto Adige, Lombardia, fino a ricongiungersi nel ’97 con la Sicilia, a Baglio di Pianetto, nella campagna di Palermo, che con le sue colline, il verde, le rocce affioranti e la ricchezza d’acqua ricorda una “piccola Svizzera”. Qui, si è armoniosamente realizzato il desiderio del Conte Paolo di produrre dei vini che esaltassero l’unicità di questo particolare terroir attraverso il savoir faire di grandi chateaux francesi, così come il vigneto di Tenuta Baroni, acquisito nel ’98 tra Noto e Pachino, è diventato espressione dell’autoctono Nero d’Avola (il Cembali), che il Conte, grazie all’inusuale morbidezza ed eleganza, considera uno dei suoi vini migliori. Desideri e idee che sono diventati realtà solo grazie all’amore per la Sicilia e passione per il vino, un amore supportato da scelte innovative e coraggiose, e che si rinnova oggi nelle seconde e terze generazioni che affiancano nel lavoro il fondatore, a testimonianza dello storico impegno imprenditoriale della famiglia Marzotto.