Baglio di Pianetto Viognier 2020

7,93 €
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Descrizione

Dettagli del vino

Baglio di Pianetto è un'azienda dal forte spirito green, che nel 2013 ha aderito al protocollo di agricoltura biologica sia per la coltivazione sia per la vinificazione. La totale conversione a biologico si è conclusa nel 2016 e ad oggi tuute le uve prodotte sono biologiche. Il Viognier Baglio di Pianetto 2018 è ottenuto da una selezione di uve pressate in modo soffice a cui segue una fermentazione spontanea in acciaio. L'affinamento è fatto in acciao per poi concludersi in bottiglia. Un vino morbido ed elegante, di grande equilibrio, con note di frutta tropicale ed una marcata mineralità. Ideale per una cena a base di pietanze orientali oppure accompagnato ad una selezione di sushi.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdolini.

Olfatto

Ha un delicato profumo con deliziose note di frutta gialla (mango, pera, pesca, albicocca, ananas, mela cotogna) fiori primaverili (viola, iris, acacia), muschio e spezie, oltre a nocciole e mandorle tostate.

Gusto

Vino elegante e molto profumato, morbido e di buon corpo. Una delizia per il palato, grande opulenza, persistente ed equilibrato.

Abbinamenti

Va particolarmente con asparagi verdi, sushi, ostriche,pesci d'acqua dolce, code di gamberi e formaggi di capra.

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Caratteristiche

ANNO 2020
ALCOL 12.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Manuale, in tre epoche differenti per creare tre basi (acida / maturità tecnica / surmaturazione).

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Sicilia
TEMPERATURA 8-10
UBICAZIONE Contrada Pianetto, Santa Cristina Gela (PA).
TERRENO Di medio impasto tendente all'argilloso, ricco di scheletro e minerali.
AFFINAMENTO In serbatoi di acciaio sui lieviti per 3 mesi, a cui seguono il blend delle tre basi e l'affinamento in bottiglia (per almeno 2 mesi).
PRODUZIONE ANNUA 19000
PIANTE PER ETTARO 4.830 piante per ha
VINIFICAZIONE Selezione delle uve a cui seguono una pressatura soffice, l'illimpidimento statico dei mosti e la fermentazione spontanea in acciaio a temperatura controllata.
TIPOLOGIA Bianchi
RESA ETTARO 90 quintali.
ACIDITÁ 5.7 g/l

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Premi

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Nome: Baglio di Pianetto
Anno avviamento: 1997
Ettari coltivati: 107
Nome enologo: Marco Bernabei
Indirizzo: Via Francia - Loc. Pianetto - Santa Cristina Gela (PA)
Sito web: www.bagliodipianetto.com

Molti anni fa, un bambino (che ancora non sapeva cosa o chi sarebbe diventato) chiese alla madre di comprargli una bottiglia di vino. Si trovavano in Sicilia, in viaggio, e lei, naturalmente, gli rispose che era ancora troppo piccolo. Lui però insistette e la madre, alla fine, gliela regalò, a patto che per aprirla aspettasse i diciassette anni. Raggiunta quell’età, il bambino, che ormai era diventato un ragazzo, aprì finalmente quella bottiglia: ma il vino era in parte evaporato. Quel ragazzo, il Conte Paolo Marzotto, non riuscì mai a bere quel vino che a così lungo aveva atteso, ma questa particolare trasformazione lo incuriosì al punto da intraprendere una ricerca per capire dove tutto aveva avuto origine, cioè capire come si facesse il vino. Questa ricerca, una ricerca di successo, è passata attraverso Veneto, Toscana, Alto Adige, Lombardia, fino a ricongiungersi nel ’97 con la Sicilia, a Baglio di Pianetto, nella campagna di Palermo, che con le sue colline, il verde, le rocce affioranti e la ricchezza d’acqua ricorda una “piccola Svizzera”. Qui, si è armoniosamente realizzato il desiderio del Conte Paolo di produrre dei vini che esaltassero l’unicità di questo particolare terroir attraverso il savoir faire di grandi chateaux francesi, così come il vigneto di Tenuta Baroni, acquisito nel ’98 tra Noto e Pachino, è diventato espressione dell’autoctono Nero d’Avola (il Cembali), che il Conte, grazie all’inusuale morbidezza ed eleganza, considera uno dei suoi vini migliori. Desideri e idee che sono diventati realtà solo grazie all’amore per la Sicilia e passione per il vino, un amore supportato da scelte innovative e coraggiose, e che si rinnova oggi nelle seconde e terze generazioni che affiancano nel lavoro il fondatore, a testimonianza dello storico impegno imprenditoriale della famiglia Marzotto.