• Artigianali

  • Rifermentati

  • Lieviti indigeni

  • Senza solfiti

Casebianche Dosaggio Zero La Matta Sui Lieviti 2021

15,25 €

PRODOTTO ESAURITO

Descrizione

Dettagli del vino

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Paglierino dai riflessi verdolini.

Olfatto

Intenso all'olfatto con aromi di pompelmo, cedro, ananas, uvaspina, albicocca, mango, biancospino, glicine, fiore di limone e tratti vegetali.

Gusto

Al gusto offre freschezza, sapidità e notevole persistenza agrumata.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2021
ALCOL 11.00
FORMATO 0,75 L Standard

Dettagli

Informazioni

TEMPERATURA 6-8
PRODUZIONE ANNUA 7200
VINIFICAZIONE Rifermentato in bottiglia con lieviti indigeni e mosto fiore. Sboccatura non effettuata.
TIPOLOGIA Spumanti

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Gambero Rosso 2019
Veronelli 2019
Bibenda 2019

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Cantina

Nome: Casebianche
Anno avviamento: 2000
Ettari coltivati: 5
Nome enologo: Fortunato Sebastiano
Indirizzo: Via Case Bianche, 8 - Torchiara (SA)
Sito web: www.casebianche.eu

Situata nella zona nord occidentale del CIlendo DOP, in località Torchiara, troviamo la tenuta dei coniugi Elisabetta Iurorio e Pasquale Mitrano, che abbandonata la professione di architetti, alla fine degli anni novanta iniziarono a dedicarsi in pieno all'agricoltura, riportando a "nuova vita" alcuni vecchi vigneti di famiglia abbandonati. L'azienda viene fondata nel 2000, anni in cui i due ex architetti iniziano con le prime vinificazioni sperifimentali. Nel 2006 le loro strade incrociano quella dell'enologo Fortunato Sebastiano, epserto di vitucultura sostenivile, con il quale sanciscono un florido e duratura rapporto di collaborazione. La filosofia aziendale adotta in pieno i protocolli di conduzione biologica e biodinamica, che in vigna si traducono con interventi meccanici ridotti al minimo e con l’uso esclusivo di lieviti indigeni e fermentazioni spontanee in cantina. Ottima la performance dell’Iscadoro 2015, che torna ad essere presente dopo l’assenza della scorsa Edizione, causa un millesimo difficile come quello 2014. Briosi e piacevoli i risultati ottenuti sul fronte delle bollicine, che quest’anno si arricchiscono di un nuovo e ”frizzante” esponente, il Pashkà 2016 elaborato con un blend alla pari fra Aglianico e Barbera, ottenuto con rifermentazione in bottiglia, utilizzando come liquer de tirage il mosto fiore dello stesso e messo in commercio privo di sboccatura. Salta un millesimo il Cupersito, colpito dalla stessa sorte toccata all’Iscadoro 2014.