Castelbuono Montefalco Rosso Lampante Riserva 2017

18,90 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Splendido rubino che vira al granato.

Olfatto

Intrigante, con sensazioni di violetta di bosco, ciliegie sotto spirito, dolce speziatura e sfumature balsamiche su fondo minerale di grafite.

Gusto

In bocca esplode con vigore, morbido ed elegante, ha una trama tannica ben strutturata, matura ed equilibrata. Ampio sul finale che fa presagire spazi per ulteriori anni di affinamento.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2017
VITIGNI Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, 15% Merlot, 70% Sangiovese
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato.
ALCOL 14.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Vendemmia manuale tra Settembre e Ottobre.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Montefalco
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Vigneti di proprietà a Bevagna
TERRENO Di natura limoso-argillosa, ottima la potenzialità agronomica, ben strutturati e resistenti alla siccità estiva.
AFFINAMENTO 18 mesi in tonneaux e botte grande. Minimo 12 mesi in bottiglia.
PRODUZIONE ANNUA 8500
PIANTE PER ETTARO 6250
VINIFICAZIONE Premacerazione a freddo a 12 °C per 20 ore. Temperatura massima di fermentazione 26-28 °C in acciaio. 15-20 giorni di macerazione.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Bibenda 2017
Wine Spectator 2010 90
Wine Advocated 2009 90
Wine Advocated 2015 90
James Suckling 2013 91
James Suckling 2016 91

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Nome: Tenute Lunelli - Tenuta Castelbuono
Anno avviamento: 2001
Ettari coltivati: 32
Nome enologo: Luca D'Attoma e Luca Capaldini
Indirizzo: Vocabolo Castellaccio, 9 - Bevagna (PG)
Sito web: www.tenutelunelli.it

Affascinati da una terra antica e quasi mistica come l’Umbria e da un vino di potenza e longevità straordinarie quale il Sagrantino, la famiglia Lunelli acquisì la Tenuta Castelbuono, 30 ettari vitati nei comuni di Bevagna e Montefalco, nel 2001. Gli sforzi si concentrarono inizialmente sui vigneti, ora convertiti al biologico, con nuovi impianti e la valorizzazione di quelli esistenti tramite un articolato progetto di selezione dei cloni. Nel 2003 vide la luce il Montefalco Sagrantino, cui seguì, l’anno successivo, il Montefalco Rosso. C’era bisogno, però, di una nuova cantina e la famiglia Lunelli, in virtù di una solida e vecchia amicizia con Arnaldo Pomodoro, uno dei maggiori artisti contemporanei, propose a lui di realizzarla. Il Maestro accettò con entusiasmo e dopo il primo sopralluogo aveva già immaginato il progetto. Il “Carapace” – come Pomodoro ha voluto chiamare la cantina – ha richiesto ben sei anni di lavori ed è stato inaugurato ed aperto al pubblico, per visite e degustazioni, nel giugno 2012. È un’opera unica, che sfida i confini tra scultura e architettura. È la prima scultura al mondo nella quale si vive e si lavora, un’opera unica in cui arte e natura, scultura e vino dialogano sottolineando l’eccezionalità sia del contenente sia del contenuto. Si offre allo sguardo come una grande cupola ricoperta di rame, incisa da crepe che ricordano i solchi della terra che l’abbraccia. Un elemento scultoreo a forma di dardo di colore rosso che si conficca nel terreno sottolinea l’opera nel paesaggio. Entrare nel “Carapace” significa addentrarsi in una scultura di Pomodoro, come avverte subito il suo alfabeto artistico, immediatamente riconoscibile nella volta interna. Una cantina d’autore per vini d’autore.