Castello di Albola Chianti Classico 2019

11,71 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

Questo Chianti Classico racchiude tutte le caratteristiche salienti dei vigneti di Castello di Albola. Le uve Sangiovese sono raccolte scrupolosamente e vinificate in purezza nello stile tradizionale delle zone di alta collina nell'areale più vocato di Radda.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino tendente al granato.

Olfatto

Fine, con delicati sentori di violetta.

Gusto

Armonico, asciutto, di buona struttura e stoffa vellutata.

Abbinamenti

Si accompagna con primi piatti al sugo della cucina tradizionale, con le carni bianche e arrosto e formaggi di media stagionatura.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2019
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot e Cordone Speronato.
ALCOL 13.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Prima decade di Ottobre. Manuale in bins.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOCG Chianti Classico
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Radda in Chianti (SI)
TERRENO I terreni ricadono sulla formazione geologica dell'alberese, originatasi dai depositi marini pliocenici. Ne sono derivati suoli dalla tessitura argillosa, con buon drenaggio interno dovuto alla presenza di scheletro (Galestro e Albarese).
AFFINAMENTO Dopo la fermentazione malolattica avviene la maturazione in botti di rovere di Slavonia per 12 mesi, seguita da un periodo di affinamento in bottiglia.
PIANTE PER ETTARO 5000
VINIFICAZIONE Le uve, raccolte manualmente, vengono vinificate con grande attenzione secondo il metodo tradizionale di fermentazione in presenza delle bucce per valorizzare la forte personalità conferita dal territorio di Radda in Chianti.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
RESA ETTARO 60 q/Ha

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Gambero Rosso 2014
Veronelli 2015
Veronelli 2018
Wine Spectator 2013 89
Wine Spectator 2014 88
Wine Spectator 2015 92
Wine Advocated 2011 88
James Suckling 2010 93
James Suckling 2013 92
James Suckling 2015 91
James Suckling 2018 91

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Nome: Castello d'Albola
Anno avviamento: 1979
Ettari coltivati: 140
Nome enologo: Alessandro Gallo
Indirizzo: Via Pian d'Albola, 31 - Radda in Chianti (SI)
Sito web: www.albola.it

Di Albola si parla a proposito dei possedimenti di Carlo IV e la prima traccia certa del sito si ha in alcuni rogiti e da un documento notarile del 1010 che regola i rapporti tra alcuni fittavoli albolesi e Arnolfo II arcivescovo di Milano. La diocesi milanese tenne in possesso queste terre per circa tre secoli. Poi se ne conosce la dipendenza dalla Badia di Coltibuono. Dal XVI secolo in poi Albola diviene uno dei possedimenti più ambiti dalle famiglie fiorentine. Lo testimonia l'interesse dei Samminiati che agli inizi del '600, estintasi la discendenza maschile degli Acciaiuoli, entrano in possesso di Pian d'Albola per via delle nozze tra Ascanio Samminiati e Caterina Acciaiuoli. Alla morte del Samminiati, sempre per via di matrimonio, la proprietà passò ai Pazzi, una delle più nobili e antiche famiglie fiorentine che la tennero di fatto fino a metà dell'800. Per il secolo successivo Pian d'Albola, che nel censimento generale del Chianti del 1832 era dichiarato come uno dei pochissimi fondi autosufficienti di tutta la zona, conobbe diversi proprietari finché nel 1940 fu acquistata dal Principe Giovanni Ginori Conti e quaranta anni dopo divenne proprietà della Famiglia Zonin per iniziare il suo secondo Rinascimento.