Chateaun Henri Bonnaud Rosé Terre Promise 2020

13,43 €
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Descrizione

Dettagli del vino

Siamo di fronte ad un'azienda che ha fatto del duro lavoro uno dei suoi principali pregi e che nel 2004 Stephane ha voluto intitolare a nome del nonno Chateau Henri Bonnaud.
Nel 2010 l'azienda viene riconvertita ad agricoltura biologica, nel rispetto dell'ambiente e delle vecchie vigne che hanno più di 60 anni.
Prodotto con uve grenache e syrah. La fermentazione e l’affinamento sono effettuati in acciaio. Il colore è rosa salmone, naso fruttato di fragole con sfumature di mandarino.
Al gusto è molto fresco e questo lo rende abbinabile con salumi e carni bianche, ma anche con un adeliziosa pizza.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Pesca con sfumature argentate.

Olfatto

Naso delicato con una mineralità morbida, bacche rosse e pepe e sottili note di spezie.

Gusto

La sensazione in bocca è, allo stesso tempo, piena e morbida, con aromi delicati, note di rosa e un lungo finale.

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Caratteristiche

ANNO 2020
VITIGNI Syrah, Grenache
ALCOL 12.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO L'uva è stata raccolta meccanicamente in Settembre.

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE AOC Cotes de Provence
TEMPERATURA 10-12
UBICAZIONE Le Tholonet (France)
TERRENO Creste calcaree scolpite dall'erosione.
VINIFICAZIONE Diraspa-pigiatura per 6-8 ore. Pigiatura e fermentazione in tini di acciaio inox termo-regolati.
TIPOLOGIA Rosati

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Wine Advocated 2018 87

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Nome: Château Henri Bonnaud
Indirizzo: 585 Chemin de la Poudrière - Le Tholonet (France)
Sito web: www.chateau-henri-bonnaud.fr/en

E' prima di tutto una storia di uomini, orgogliosi di essere contadini, lavoratori eccellenti. Stéphane Spitzglous rappresenta la terza generazione ed è nato nella tenuta. Cresciuto dal nonno, trascorreva intere giornate con lui sul trattore. Nel 1996, Henri Bonnaud accetta finalmente di lasciargli il dominio. Ma Stéphane ha altre ambizioni: fare il proprio vino e costruire un "castello". Nel 2004, fa la sua prima annata. E in memoria del nonno, scomparso nel 2001, decide di battezzarlo: Château Henri Bonnaud.