Clementi Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2017

20,90 €
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Descrizione

Dettagli del vino

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Colore

Rosso rubino.

Olfatto

Il naso si muove intorno a sensazioni eleganti, dove insieme alla frutta rossa emergono interessanti note di spezie dolci.

Gusto

Morbido, fresco, equilibrato; chiude con un finale dotato di un'ottima persistenza.

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Caratteristiche

ANNO 2017
VITIGNI Corvina, 5% Molinara, 30% Rondinella, Corvinone
ALCOL 14.50
FORMATO 0,75 L Standard

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Valpolicella Ripasso
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Marano di Valpolicella (VR)
AFFINAMENTO Viene quindi travasato quattro volte, senza essere filtrato, messo a riposo in botti di rovere da 30 hl e poi in barriques, sempre di rovere, di secondo passaggio, l'estate successiva.
VINIFICAZIONE Fermenta per circa 10 giorni, poi vengono eseguiti rimontaggi due volte al giorno, e un delastage a metà del processo di fermentazione.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
ZUCCHERO 0.6 g/l
ACIDITÁ 5.1 g/l

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
James Suckling201592

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Cantina

Nome: Clementi
Indirizzo: Via Gnirega, 2 - Marano di Valpolicella (VR)
Sito web: www.vini-clementi.com

La casa e la campagna di Gnirega nel Comune di Marano Valpolicella facevano parte di un fondo agricolo più ampio, che era stato di proprietà di quattro famiglie, i marchesi Gherardini alla fine del 1500 (nel 1652 c’è Bernardino Gherardini), i Nicolini (avvocati e dottori) dal 1667, i Leoni (nipoti di un Gherardini) famiglia di gente d’armi dal 1754, poi Leone de Leoni nei primi anni del 1800, l’avv Emanuele, Clelia e Rita Cuzzeri dal 1888, e poi Pietro Clementi dal 1970. Si ritrovano, richiamate nei documenti antichi, fin dal 1640, alcune contrade e alcune località quali le Pozze, Perlè, i Laghi, il Perlar, la Masua, Le Quare, Paverno, le Case soto al bosco, e ovviamente Gnirega. La casa padronale, posta a 300 mt. di altitudine (se ne parla nel 1652 - proprietario era Bernardino Gherardini), è stata quindi costruita agli inizi del 1600 e poi ampliata nella forma attuale – venti stanze, un ampio granaio e una cantina - presumibilmente alla metà dell’800, come risulta dai contorni in tufo delle porte e delle finestre, e da alcuni affreschi ottocenteschi all’interno della casa. La casa di Gnirega è sempre aperta ai figli, ai parenti, agli ospiti e agli amici che trovano un’accoglienza calorosa e “pane, salame e vino”. Nella piccola cantina seminterrata sul retro della casa si produceva vino da sempre in quantità non rilevante, ma entro grandi botti di legno intagliato. Ed è in questa cantina che l’avv. Pietro Clementi si è esercitato a produrre vino dal 1970 al 2004.