Conterno Fantino Dolcetto d'Alba Bricco Bastia 2020

10,98 €

PRODOTTO ESAURITO

Descrizione

Dettagli del vino

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino intenso.

Olfatto

Un bel ventaglio di frutta rossa, su tutti ciliegia e mora. In sottofondo si scorge una velata nota vegetale.

Gusto

Netta è la suggestione di finocchietto selvatico che anticipa l'assaggio caratterizzato da calore, buona struttura e sapidità.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2020
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot
ALCOL 12.50
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Raccolta e selezione manuale a inizio Settembre.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Dolcetto d'Alba
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Monforte d'Alba (CN)
TERRENO Calcareo, argilloso.
AFFINAMENTO In acciaio.
PRODUZIONE ANNUA 12000
PIANTE PER ETTARO 5500-6000
VINIFICAZIONE Fermentazione alcolica e macerazione in vinificatori orizzontali di acciaio per 6-9 giorni.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
RESA ETTARO 49-56 hl.

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2019
Wine Spectator 2016 91
Wine Advocated 2015 90
Wine Advocated 2016 90
Wine Advocated 2017 90
Wine Advocated 2018 91
James Suckling 2017 90
James Suckling 2018 91

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Nome: Conterno Fantino
Anno avviamento: 1982
Ettari coltivati: 25
Nome enologo: Guido Fantino, Fabio Fantino
Indirizzo: Via Ginestra, 1 - Monterforte d'Alba (CN)
Sito web: www.conternofantino.it

Il DNA del vino ce l'hanno nel sangue, hanno visto coltivare la vite ai nonni e ai genitori, le donne a legare, gli uomini a potare, le donne a raccogliere le uve, gli uomini a caricarsi sulle spalle le ceste. Appena in grado di reggersi uslle gambe li hanno mandate nei vigneti a strappare le erbacce tra i filari. Le loro famiglie hanno iniziato a vinificare nella metà del secolo scorso, vendevano vino sfuso ai grandi imbottigliatori di allora. La svolta avviene nel 1982: Guido Fantino e Claudio Conterno comprano botti, vasche, pigiatrice e fondano l'Azienda Agricola conterno Fantino. I primi anni sono duri non solo per loro, era il tempo in cui, ogni dieci cartoni di Dolcetto, si regalavano 6 bottiglie di Barolo. Nel 1986, l'anno dello scandalo del metanolo, esce la prima Guida dei vini del Gambero Rosso che investe sulla produzione di qualità, ma l'inizio del successo arriva nel 1987: Wine Spectator dedica al Barolo Sori Ginestra '82 la prima pagina della rivista più autorevole in campo internazionale. L'anno successive Gino Veronelli esalta il Monprà '85. Tre grandi annate consecutive, '88 - '89 - '90, fanno il resto. A Colonia, in Germania, nel '83, le prime bottiglie vendute all'estero; negli anni '90 si apre il mercato Americano e inizia l'esportazione oltre oceano. Oggi la metà della produzione viene venduta in Italia attraverso una rete capillare che copre grandi ristoranti e antiche osterie e, del rimanente 50% venduto all'estero, metà va negli Stati Uniti a metà in altri 30 Paesi.