Grosjean Chardonnay 2019

12,20 €

PRODOTTO ESAURITO

Descrizione

Dettagli del vino

Lo Chardonnay Grosjean nasce da  questo vitigno internazionale coltivato in parte nei vigneti di Quart e in parte Jovençan.
Le metodologie di coltivazione sono a basso impatto ambiemtale in maniera da esprimere al meglio le caratteristiche uniche del terroir valdostano.
Sono utilizzati lieviti selezionati sul posto che danno vita ad un vino elegante dai profumi di camomilla e fiori di acacia.
Durante l'assaggio emerge la sua morbidezza e la mineralità alpina che bilanciano l'acidità donando freschezza alle papille gustative. Un vino senza l'aggiunta di solfiti che può essere preso ad esempio delle caratteristiche di uno dei vitigni più famosi al mondo.
Ideale per aperitivi e con crostacei

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Giallo paglierino.

Olfatto

Bouquet varietale, intenso e fruttato.

Gusto

Fresco ed equilibrato.

Abbinamenti

Si abbina a piatti di formaggio o come aperitivo.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2019
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Prima decade di Settembre.

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste
TEMPERATURA 8-10
UBICAZIONE Comune di Quart e Jovençan (Aosta)
TERRENO Molto sabbioso, mediamente calcareo, molto secco in forte pendenza (più del 70%).
AFFINAMENTO Vengono effettuati 2 battonnage a settimana nei mesi di Novembre e Dicembre.
PRODUZIONE ANNUA 3000
PIANTE PER ETTARO Circa 7000.
VINIFICAZIONE In bianco, con uso di lieviti selezionati nei nostri vigneti. Senza aggiunta di solfiti.
TIPOLOGIA Bianchi

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2013

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Cantina

Nome: Grosjean
Anno avviamento: 1969
Ettari coltivati: 10
Nome enologo: Vincenzo Grosjean
Indirizzo: Ollignan (Aosta)
Sito web: www.grosjean.vievini.it

Dal 1781 da Fornet, piccolo villaggio della Valgrisenche, ormai sepolto dall'acqua della diga di Beauregard, scendevano i nonni materni fin qui per rifornirsi del vino e delle castagne per superare i lunghi inverni montani; fu poi nel 1969, stimolato dall'amico Pino Albaney, che Papà Dauphin, iniziò a imbottigliare il proprio vino per presentarlo alla "II exposition des vins du Val d'Aoste"; fu proprio questa fiera che stimolò l'iniziativa che portò l'azienda dai 3.000 mq. di vigneto agli attuali 7 ettari, coinvolgendo nell'attività i 5 figli. L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe dove si trovano i vigneti di Tzeriat, Rovetta, Creton, Touren a Quart, Tzantè de Bagnère, Merletta e Castello di Pleod a Saint Christophe. Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin. Le tecniche colturali sono profondamente legate al rispetto dell'ambiente pertanto è dal 1975 che non vengono effettuati trattamenti insetticidi e acaricidi e le concimazioni vengono effettuate rigorosamente con concimi di origine organica.