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  • Vignaiolo indipendente

Guado al Melo Bolgheri Antillo 2018

12,30 €
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Descrizione

Dettagli del vino

In questo Rosso di Bolgheri si ritrovano insieme varietà storiche del luogo, dal più antico Sangiovese alle varietà che hanno fatto la storia del Novecento di Bolgheri. La coltivazione segue le direttive della lotta integrata rivolta ad una coltivazione sostenibile. Un rosso vivace ed armonioso che racchiude tutte le caratteristiche di questo territorio. Degustato con primi e secondi di carne rossa e selvaggina sarà una piacevole scoperta.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 79 EURO

Colore

Rosso violaceo profondo.

Olfatto

Profumo ampio ed intenso, con predominanza di frutti di bosco, soprattutto mora e lampone, e una leggera e piacevole nota speziata.

Gusto

Buona persistenza, fresco e vivace, presenta un tannino ricco ed equilibrato.

Abbinamenti

Con piatti di carne e selvaggina di diversa cottura, salumi, primi piatti saporiti e con salse a base di pomodoro, pizza, formaggi saporiti e di media stagionatura.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2018
VITIGNI Cabernet Sauvignon, 50% Sangiovese, Petit Verdot
ALCOL 13.50
FORMATO 0,75 L Standard

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Bolgheri
TEMPERATURA 16-18
UBICAZIONE Castagneto Carducci (LI)
TERRENO Terreno di origine alluvionale, sciolto, profondo e ricco di scheletro.
AFFINAMENTO Circa 12 mesi in legno (prevalentemente di 2° e 3° passaggio) sulla feccia fine e in bottiglia.
VINIFICAZIONE Senza correzioni o aggiunte che alterino le caratteristiche territoriali delle uve.
TIPOLOGIA Rossi

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2015

Recensioni degli utenti:

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Cantina

Nome: Guado al Melo
Anno avviamento: 1999
Ettari coltivati: 15
Nome enologo: Michele Scienza
Indirizzo: Loc. Murrotto, 130A - Castagneto Carducci (LI)
Sito web: www.guadoalmelo.it

La scelta di fare una vigna in questo luogo non è stata casuale ma fatta conoscendone a fondo le potenzialità viticole grazie alla sua micro-storia e agli studi di zonazione del territorio (fatti negli anni ’90). I documenti storici e le testimonianze raccontano che questi terreni erano dedicati alla vigna almeno da metà Ottocento. Erano parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò e passarono di mano fino ad arrivare a noi nel 1998. I diversi passaggi di proprietà avevano lasciato questo appezzamento senza nome. Cercando sulle mappe storiche abbiamo trovato il toponimo Guado al Melo, un guado del torrente Fossa di Bolgheri che segna il confine a Nord del nostro podere. E Guado al Melo fu, a sancire il legame stretto col territorio. Nel 1999 abbiamo rifatto l’impianto delle vigne. Nel 2005 abbiamo completato i lavori di realizzazione della cantina attuale.