Inama Vin Soave Classico Vigneti Foscarino 2018

15,99 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

È la nostra interpretazione del Soave Classico guardando alla storia, un Soave all'antica, come probabilmente ai tempi dei Romani, vecchie vigne rivolte a est, vecchie botti ed enologia minimalista.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Giallo intenso.

Olfatto

Naso intenso e mieloso di fiori dolci di campo: camomilla, sambuco, iris.

Gusto

Palato gradevole e ampio con retrogusto di mandorla dolce.

Abbinamenti

Baccalà con polenta, pesce al forno, risotti. Sono consigliati il vitello tonnato, risotto di pesce, sushi. Con i piatti della tradizione: baccalà alla vicentina con polenta, zuppe di pesce. Con le verdure: vellutata di zucca, vellutata di piselli, risotto ai bruscandoli (germogli di luppolo) e Monte Veronese, cous cous di verdure.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2018
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Pergola
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Manuale

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Soave
TEMPERATURA 12-14
UBICAZIONE Monteforte d'Alpone e Soave (Monte Foscarino)
TERRENO Basalto lavico (vulcanico)
PRODUZIONE ANNUA 26000
PIANTE PER ETTARO 3000 - 3500
VINIFICAZIONE Travaso, 6 mesi di affinamento in vasi di acciaio, leggera filtrazione seguita da imbottigliamento.
PRODUZIONE Diraspatura dell'uva e pigiatura. Macerazione sulle bucce per 8 ?12 ore. Pressatura. Decantazione del mosto a freddo per 12 -24 ore. Fermentazione in barrique non nuove, di vari passaggi. Batonnage per 6 mesi.
TIPOLOGIA Bianchi
RESA ETTARO 50 hl

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Gambero Rosso 2008
Veronelli 2009
Bibenda 2016
Wine Spectator 2011 89
Wine Spectator 2012 90
Wine Advocated 2007 90
Wine Advocated 2012 90

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Cantina

Nome: Inama
Anno avviamento: 1967
Ettari coltivati: 60
Nome enologo: Stefano Inama
Indirizzo: Loc. Biacche, 50 - San Bonifacio (VR)
Sito web: www.inama.wine

La nostra visione del vino Negli ultimi anni, il boom dell’enologia e della viticoltura nel mondo è stato legato avarietà, mode e stili di vino molto standardizzati. Ciò ha creato una quantità di vini spesso ben fatti, ma facilmente riproducibili ed omologati più ai gusti varietali delle uve che al territorio da cui provengono. Ne è risultata una confusione, a tutti i livelli, nella capacità di riconoscere la bontà intrinseca di un grande vino. Questa è quasi sempre legata non solamente alla varietà da cui proviene, ma soprattutto ad una combinazione di fattori non riproducibili al di fuori di un determinato ambiente. In una parola, alla sua “unicità”. Aver prodotto per oltre mezzo secolo Soave nell’area Classica ha creato progressivamente in noi la percezione di quelli che oggi riteniamo i fattori decisivi per la produzione di vini unici. Possiamo così riassumerli: • Una particolare area storicamente (ma anche recentemente) riconoscibile come molto vocata per la produzione di determinate varietà di uva che, se caratteristiche di quell’area, possiamo definire come “adattate”; • Queste varietà devono essere in grado di esprimere un fenotipo particolare ed unico di quel territorio; • L’età media delle viti; • La pazienza, la passione e l’abilità dell’operatore nel comprendere ed incoraggiare costantemente il miglioramento al fine di ottenere risultati anche e soprattutto sul lungo termine, così da essere consolidati nel tempo; Giorno dopo giorno, anno dopo anno, cerchiamo di comprendere ed interpretare questi fattori.