-
  • Biologici

Le Caniette Passerina Lucrezia 2019

8,78 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

L'Azienda Le Caniette nasce negli anni 60 ma è nei primi anni 90 che diventa una realtà imprenditoriale di grande importanza. Collocata in una zona limitrofa al mare che gli permettono di godere di un microclima invidiabile, ha da sempre posto attenzione alla naturalezza della sua produzione. per questo l'intera azienda segue i dettami dell'agricoltura biologica certificata.
Il Passerina Lucrezia 2019 è un vino bianco fermo ottenuto da sole ve Passerina da agricoltura biologica. Selezione e raccalta delle uve in bins, fermentazione a temperatura controllata ed affinamento e batonnage in acciaio. Colore giallo paglierino dal bouquet fruttato di pesca gialla, pera ed agrumi. In bocca si scopre ben equilibrato tra sapidità e freschezza. Un vino da apprezzare durante un aperitivo, con crudi di pesce e formaggi freschi.

 

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 79 EURO

Colore

Giallo paglierino.

Olfatto

Olfatto tipicamente delicato con susina e lime in evidenza sui fiori di mughetto, cenni di muesli e sbuffi iodati.

Gusto

Sorso di buona corrispondenza fresco e invitante che sorprende con la lunghezza dei ritorni minerali e fruttati del piacevole finale.

Abbinamenti

Aperitivi, piatti di pesce e carni bianche.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2019
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE IGT Marche
TEMPERATURA 8-10
UBICAZIONE Ripatransone (AP)
TERRENO Terreno misto sciolto con presenza di calcare.
AFFINAMENTO In acciaio per 2/3 mesi.
PIANTE PER ETTARO 4000
VINIFICAZIONE Selezione e raccolta in bins con stoccaggio in celle frigorifere dai 5 ai 10 giorni a 0 °C, diraspatura spremitura molto soffice in assenza di ossigeno, resa di circa il 50% con pulizia dei mosti statica, inoculo dei lieviti selezionati, fermentazione a temperatura controllata di circa 15 °C per circa 30 giorni.
TIPOLOGIA Bianchi
ZUCCHERO 2.5 g/l
ACIDITÁ 6.8 g/l

Dettagli

Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Bibenda 2016
Bibenda 2017
Bibenda 2018

Recensioni degli utenti:

Non ci sono ancora recensioni per questo vino. Facci sapere la tua opinione!

Nome: Le Caniette Azienda Agricola
Anno avviamento: 1897
Ettari coltivati: 20
Nome enologo: Giovanni Vagnoni
Indirizzo: Contrada Canali, 23 - Ripatransone (AP)
Sito web: www.lecaniette.it

L’Azienda ha origine con Raffaele Vagnoni che nel 1897 acquista la proprieta di un terreno con annessa abitazione nella zona di Ripatransone conosciuta come “le caniette” dove si trasferisce con la famiglia. Alla proprietà originaria si aggiungono negli anni altri appezzamenti di terreni confinanti acquistati con i risparmi del lavoro. La produzione di vino è già una realtà acquisita che supporta la familiare insieme ai frutti delle altre attività. Raffaele infatti, oltre alla produzione agricola porta avanti una promettente attività nel campo dell’allevamento di tori da monta di razza marchigiana. Alla morte del padre Raffaele la guida delle attività familiari passa a suo figlio Giovanni che negli anni ’40 impianta i primi filari di vigna in alcuni dei suoi terreni superando la storica coltivazione alberata e puntando sull’attività vitivinicola come attività produttiva a se stante. L’attività vitivinicola diventa la principale attività aziendale con Raffaele Vagnoni, che negli anni ’60 converte gradualmente in vigneti la gran parte dei terreni che eredita dal padre Giovanni per un totale di 9 ettari vitati su 11 di proprietà e dota la nascente Azienda di una struttura idonea alla produzione e commercializzazione di vini di qualità. Nel 1990, con l’ingresso definitivo in organico del figlio Giovanni, vengono prodotte e commercializzate le prime bottiglie di Rosso Piceno a marchio LE CANIETTE che, su sugerimento del Maestro Gianfranco Notargiacomo, Artista e Docente dell’Accademia delle Belle Arti di Roma, prendono il nome di “Morellone” e “Rosso Bello“. Nel 2002 Raffaele cede le redini dell’Azienda ai suoi figli Giovanni e Luigino che la guidano tutt’ora. L’Azienda si amplia fino agli odierni 20 ettari di proprieta, di cui 16 vitati. Nel 2007 viene innaugurata la nuova struttura che accoglie le due barriccaie e la sala di degustazione, ispirate da un design moderno e funzionale, aperte ad eventi pubblici e privati come mostre, congressi, cene aziendali e ricorrenze private.La produzione si concentra su 6 etichette che esaltano le potenzialità dei vitigni autoctoni coltivati grazie alle moderne tecniche di coltivazione e vinificazione filtrate dalla saggezza dei padri. L’Azienda Agricola LE CANIETTE dichiara di aderire e promuovere il concetto di “armonia” con l’ambiente, ed è per questo che da sempre sposa il progetto di salvaguardia dell’ambiente attraverso il ricorso alla COLTIVAZIONE BIOLOGICA dei terreni e dei suoi frutti. Ritenendo il rispetto della legislazione ambientale il punto di partenza per la gestione ambientale, l’Azienda si è impegnata dapprima al mantenimento di un sistema di gestione ambientale conforme alle norme UNI EN ISO 14001:04 per poi aderire, a partire dal 1996, al protocollo di controllo e certificazione biologica del CONSORZIO per il CONTROLLO dei PRODOTTI BIOLOGICI – CCPB. CCPB srl è un organismo di controllo e certificazione che deriva la propria attività ed esperienza dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici Soc. Coop. fondato nel 1988. CCPB srl è riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) per l’applicazione del Reg.CE 834/07, e sue successive modifiche ed integrazioni, relativamente alle aziende che producono, preparano, distribuiscono ed importano prodotti realizzati secondo il metodo dell’agricoltura biologica. CCPB srl è in grado di certificare i prodotti da agricoltura biologica destinati ai vari mercati internazionali grazie alle autorizzazioni ed agli accreditamenti che ha richiesto ed ottenuto al fine di offrire un servizio completo alle proprie aziende clienti. Possono essere controllate da CCPB srl tutte le aziende che ne fanno richiesta tramite NOTIFICA come previsto dal Regolamento CE 834/07, e sue successive modifiche ed integrazioni, o tramite i documenti previsti da ogni singolo schema di certificazione. Il logo “Controllo Biologico” può essere rilasciato solamente alle aziende che risultano essere associate al “Consorzio il Biologico” e che sono in regola con lo statuto di quest’ultimo. I soci hanno diritto in particolare all’utilizzo dei marchi consortili sui prodotti controllati e sul materiale di comunicazione ed alla partecipazione in modo collettivo alle fiere di settore.