• Lieviti indigeni

Le Marchesine
Lombardia - Italia

Le Marchesine Franciacorta Brut Nature Secolo Novo Giovanni Biatta 2009

45,24 €
+ -
Pesce
Crostacei
Formaggi

Descrizione

Dettagli del vino

Colore

Paglierino intarsiato da flash oro.

Gusto

L'approccio gustativo è brioso e in perfetto equilibrio, con una spuma solleticante e salda alla struttura; il finale si sviluppa complesso, setoso e ricco delle percezioni olfattive.

Olfatto

Trasmette invitanti toni fruttati di pesca, ananas e susina, seguiti da un'ammaliante rosa gialla, miele e pane tostato.

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Caratteristiche

ANNO 2009
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO A mano in piccole casse, mosto ottenuto dalla pressatura naturale delle uve (a pressione zero, nota anche come autopressurage).

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOCG Franciacorta
TEMPERATURA 6-8
UBICAZIONE Passirano (BS)
PRODUZIONE ANNUA 4000
VINIFICAZIONE In vasche d'acciaio inox. Nei mesi di Marzo e Aprile viene effettuato il passaggio in bottiglia per la presa di spuma. Le bottiglie vengono accatastate in locali di affinamento a temperature controllate (12-14 °C) per almeno 54 mesi.
PRODUZIONE Fermentazione controllata in purezza a 17-19 °C con lieviti indigeni onde mantenere integro il sapore e i profumi della Franciacorta.
PERLAGE Perlage d'incessante presenza.
TIPOLOGIA Spumanti
ESTRATTO SECCO 22.0 g/l
ACIDITÁ 6.7 g/l

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2009
Bibenda 2009
Wine Advocated 2010 93

Cantina

Le Marchesine

Nome: Le Marchesine
Anno avviamento: 1985
Ettari coltivati: 45
Nome enologo: Jean Pierre Valade
Indirizzo: Via Vallosa, 31 - Passirano (BS)
Sito web: www.lemarchesine.it

Dinamica e significativa azienda vitivinicola situata nel cuore della Franciacorta, Le Marchesine appartiene ai Biatta, famiglia di antichissime origini, attestate già a partire dal 1196. Da quattro generazioni i familiari operano nel mondo del vino: all'inizio del secolo scorso nella Bassa Bresciana, il bisnonno Camillo intraprese l'attività nota in Francia come négociant èleveur, professione perpetrata dal nonno Vittorio e in seguito da Giovanni che, nel 1980, si spostò in Franciacorta ed acquistò la cascina dove tutt'oggi prosegue l'attività di produttore, con l'aiuto del figlio Loris e della nipote Alice. L'azienda dispone complessivamente di 47 ettari di vigneto, iscritti agli albi Doc e Docg. La vite è allevata a Guyot con 4.500 ceppi per ettaro. Giovanni Biatta, che cura la vinificazione, ne ricava circa 400 mila bottiglie l'anno: 180 mila di Franciacorta Brut e Non Dosato e 40 mila di Rosé, 40 mila di Franciacorta Satèn, cui si affiancano 15 mila bottiglie di Terre di Franciacorta bianco, 25 mila Terre di Franciacorta rosso, 5 mila di Cabernet Sauvignon "Alice" e 2 mila di Pinot Nero "Il Podere". La gamma comprende anche il Franciacorta Millesimato, che viene prodotto esclusivamente nelle grandi annate (1993, '95, '97, ’99, ’00, ‘02 ) e una grappa di Chardonnay. La cantina dispone di 2500 metri sotterranei per lo stoccaggio e l’affinamento delle bottiglie, inoltre è presente anche un fabbricato fuori terra di circa 2000 metri dove avviene la lavorazione e il remuage delle bottiglie. (che viene mantenuta a temperatura ottimale da un gruppo frigorifero di grandi dimensioni ed è dotata degli impianti e delle attrezzature più avanzati, tanto da consentire che anche le operazioni di remuage siano automatizzate.) "Per ottenere il massimo della qualità abbiamo investito molto in tecnologia", spiega Loris Biatta. "Per un semplice motivo: più tecnologia si usa, minori sono i costi. Col mestiere che faccio so quant'è importante il prezzo anche nel mercato dei prodotti di pregio: il nostro obiettivo è perciò di essere più competitivi delle aziende che compiono ancora lavorazioni a mano". Questa impostazione è mutuata dalle esperienze più riuscite della Champagne, dove si reca spesso. Vi è di casa anche suo padre, il quale vanta un'amicizia di lunga data con i più famosi enologi specializzati in bollicine, ed è grazie alla loro affettuosa consulenza che senza essere enotecnico è così esperto sia in vigneto sia in cantina. I fermenti per la spumantizzazione, per esempio, sono stati selezionati da lui stesso in casa. Il risultato è tanto efficace che il suo Brut, morbido, fresco, vivace, dal finissimo perlage, è richiesto anche in Germania, Belgio, Eritrea, Canada e Stati Uniti. Ma la soddisfazione più alta è la consapevolezza che venga apprezzato persino in Francia.