• Lieviti indigeni

  • Zero filtrazioni

  • Biologici

Pira Barolo Via Nuova 2015

62,00 €
+ -

Descrizione

Dettagli del vino

Il Barolo "Via Nuova" dell'azienda E. Pira & Figli di Chiara Boschis, è un nebbiolo in purezza ricco, intenso e persistente. Nasce dalle uve di sei diversi Cru di Barolo, Monforte e Serralunga assemblate assieme. E' evidente l'attenzione maniacale che Chiara e Giorgio usano sia nelle lavorazioni in vigna sia nei processi di trasformazione in cantina. La selezioni, il controllo, il rispetto fanno di questa azienda biologia un esempio per tutto il territorio delle Langhe.
Le uve una volta pigiate  eseguono la fermentazione spontanea attivata da lieviti indigeni in vasche di acciaio con il cappello emerso, quindi con rimontaggi e follature quotidiani. L’affinamento è di due anni sia in grandi botti di rovere che in barrique di rovere francese leggermente tostato. Non vengono fatte nè chiarifiche nè filtrazioni e  alla fine l'affinamento in bottiglia è di un anno.
Nel calice il "Via Nuova" è un Barolo particolarmente complesso dove le note di violetta e liquirizia, tipiche del Nebbiolo, risaltano vistosamente. E' un vino estremamente piacevole, grazie anche a un tannino importante ma non invadente e un ottimo bilanciamento con la parte fresca del vino.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 79 EURO

Colore

Tra il rubino e il granato intenso.

Olfatto

Profondo e meditativo ha incipit boschiva con foglie secche, corteccia e terra smossa. Continua con tonalità che ricordano la violetta, il bastoncino di liquirizia su languidi soffi speziati.

Gusto

Al palato coniuga eleganza e freschezza. Trama tannica cesellata e lunga persistenza salina.

Abbinamenti

Carne: selvaggina di pelo e di piuma, brasati. Formaggi di medio-lunga stagionatura e altri piatti di carne rossa.

Dettagli

Caratteristiche

ANNO 2015
ALCOL 14.50
FORMATO 0,75 L Standard

Dettagli

Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOCG Barolo
TEMPERATURA 18-20
UBICAZIONE Barolo (CN)
TERRENO Marne calcareo-Argillose, calcareo-limose, con vene di sabbia e arenaria - Origine Terziaria - Miocene.
AFFINAMENTO 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.
PRODUZIONE ANNUA 6000
VINIFICAZIONE Vinificazione nelle proprie cantine situate in Barolo. La fermentazione alcolica è avvenuta a cappello emerso in vasche di acciaio attrezzate per il controllo della temperatura, con frequenti rimontaggi e follature.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi
ESTRATTO SECCO 29.8 g/l
ACIDITÁ 6.1 g/l
PH 3.7

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2012
Bibenda 2014
Wine Spectator 2014 93
Wine Advocated 2014 93

Recensioni degli utenti:

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Nome: Pira E. & Figli - Chiara Boschis
Anno avviamento: 1800
Ettari coltivati: 10
Nome enologo: Chiara Boschis, Giorgio Boschi
Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 1 - Barolo (CN)
Sito web: www.pira-chiaraboschis.com

I Pira erano un'antica famiglia di viticoltori, citati nei registri parrocchiali fin dal XVII secolo, che divennero anche vinificatori tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scelgiere solo i migliori vigneti. Ma l'attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l'ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico. Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal '700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni '80 una delle prime donne produttrici di Barolo. Occupandosi di questa "piccola grande Casa" ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell'azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un'esperienza trentennale. Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell'ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l'azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta.