Pira Dolcetto d'Alba 2020

18,86 €

PRODOTTO ESAURITO

Descrizione

Dettagli del vino

L'uva Dolcetto che produciamo proviene dai vigneti di nostra proprietà, dove troviamo terreni tipici del territorio Elveziano (di più antica formazione, calcareo-argillose dal colore sfumato verso il grigio chiarissimo ed il rosa. In alternanza troviamo anche delle arenarie silicee, carbonato di calcio e ferro).

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino con riflessi viola.

Olfatto

Profumo fruttato di Marasca e fragoline selvatiche e piccoli frutti.

Gusto

Sapore asciutto, leggermente tannico, pieno e fresco.

Abbinamenti

Minestre, piatti di carni lesse, antipasti, formaggi, dolci.

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Caratteristiche

ANNO 2020
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOC Dolcetto d'Alba
TEMPERATURA 14-16
PRODUZIONE ANNUA 4000
VINIFICAZIONE Vinificazione nelle nostre Cantine, con tecniche di controllo automatico della temperatura e delle follature. Solo acciaio per questo vino fresco, elegante e fruttato.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Veronelli 2019
Wine Spectator 2019 91
Wine Advocated 2017 90

Recensioni degli utenti:

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Nome: Pira E. & Figli - Chiara Boschis
Anno avviamento: 1800
Ettari coltivati: 10
Nome enologo: Chiara Boschis, Giorgio Boschi
Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 1 - Barolo (CN)
Sito web: www.pira-chiaraboschis.com

I Pira erano un'antica famiglia di viticoltori, citati nei registri parrocchiali fin dal XVII secolo, che divennero anche vinificatori tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scelgiere solo i migliori vigneti. Ma l'attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l'ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico. Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal '700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni '80 una delle prime donne produttrici di Barolo. Occupandosi di questa "piccola grande Casa" ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell'azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un'esperienza trentennale. Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell'ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l'azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta.