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Puddu Gioias 2019

12,35 €
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Descrizione

Dettagli del vino

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 79 EURO

Colore

Colore buccia di cipolla dorata, anche se ottenuto da sole uve nere.

Olfatto

Vino che coniuga unicamente freschezza, acidità e profumi floreali.

Gusto

Fruttato e floreale, fresco, retrogusto molto persistente.

Abbinamenti

Ideale con cibi a base di pesce e ostriche, ma può accompagnare perfettamente anche salumi e formaggi.

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Caratteristiche

ANNO 2019
ALCOL 13.50
FORMATO 0,75 L Standard

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE IGT Isola dei Nuraghi
TEMPERATURA 8-10
UBICAZIONE Oliena (NU)
VINIFICAZIONE Cannonau di Sardegna vinificato in bianco.
TIPOLOGIA Bianchi

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Recensioni degli utenti:

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Nome: Fratelli Puddu Azienda Agricola
Ettari coltivati: 30
Indirizzo: Località Orbuddai - Oliena (NU)
Sito web: www.aziendapuddu.it

La nascita dell’attività è strettamente legata alla volontà, al coraggio e all’attaccamento per la propria terra di Nenneddu e Luisa, che sin da giovani hanno impiegato tutte le loro forze per creare prodotti capaci di rispecchiare con i loro sapori la rara bellezza del territorio di Oliena. L’azienda si estende su 50 ettari dei quali 30 sono coltivati a vigneto. Qui a farla da padrone è il rosso Cannonau, il “ re di Sardegna”, un vitigno molto probabilmente autoctono, presente sull’isola già più di 3000 anni fa e per questo motivo considerato il più antico del Mediterraneo. Diffuso in tutta la regione, ha trovato nella zona di Oliena il suo habitat naturale. Nel territorio di Oliena già dal 1500 d.C. si parla di una notevole attività vitivinicola da parte dei frati Francescani, che, dopo aver fondato una chiesa ed un convento, avevano impiantato una vigna di oltre 10000 ceppi con annesso stabilimento enologico di cui sono presenti imponenti ruderi. La viticoltura era comunque già presente. Infatti in una lettera con la quale il frate Priore di Oliena, chiede l’autorizzazione ed i finanziamenti al capo dell’ordine dei Frati Minimi della Sardegna, a Cagliari, per “ impiantare un grande vigneto con stabilimento di vinificazione annesso”, si dice che “ a Oliena esistono più famiglie, che nelle loro case, posseggono financo dieci giorre, colme di buon vino rosso” ( le giorre erano contenitori in terracotta di circa 200 litri). In seguito i padri Gesuiti hanno dato un notevole impulso alla viticoltura, che si è conservata e sviluppata fino ai nostri giorni, tant’è che funzionari governativi, poeti, scrittori, hanno parlato del vino di Oliena in varie riprese ed in varie circostanze, come di “ un vino da annoverare tra i vini di lusso, da bere a piccoli sorsi per farci la bocca, ed ogni sorso vi accomoda tutte le faccende del corpo e dell’anima”. Su tutti Gabriele D’Annunzio, che riservò a questo vino il nome che gli antichi greci davano ad un’erba simile all’oppio e dagli effetti allucinogeni: NEPENTE. All’interno di questa meravigliosa realtà, arroccata ai piedi del Massiccio del Corrasi, si trovano anche 15 ettari di oliveti delle varietà Nera di Oliena e Bosana, da cui l’azienda ricava oli extra vergini di 1° qualità. L’olio della Nera di Oliena (Ulianesa) ha un fruttato medio. La caratteristica qualitativa dell’olio ottenuto da questa cultivar è il retrogusto amarognolo e piccante dovuto all’alto tenore in oleuropeina, il polifenolo principale dell’oliva. La Bosana invece, produce un olio che si distingue per i suoi sentori di cardo e carciofo.