Terralba Derthona Timorasso 2017

15,86 €
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Descrizione

Dettagli del vino

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Colore

Giallo oro, con riflessi intensi e luminosi.

Olfatto

Grande varietà di profumi: si comincia con gli agrumi e la pesca, poi nuances di fiori di acacia, arancia e biancospino, con note minerali che aumentano col passare degli anni. Dominano il gesso e la pietra focaia.

Gusto

Pieno, fresco e ricco di carattere. Vino molto longevo, che cion la sua struttura e l'acidità spiccata sfida gli anni.

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Caratteristiche

ANNO 2017
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Controspalliera con potatura a Guyot.
ALCOL 13.00
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Manuale

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Informazioni

TEMPERATURA 12-14
UBICAZIONE Comune di Berzano di Tortona (AL) in località Terralba
TERRENO Calcareo-argilloso.
PIANTE PER ETTARO 6000
VINIFICAZIONE Diraspatura e macerazione sulle bucce per 2-3 giorni, pigiatura soffice con pressa orizzontale,fermentazione del mosto in vasca di acciaio con successivi periodici batonnage fino ad avvenuta retrogradazione dell'acido malico.
TIPOLOGIA Bianchi
RESA ETTARO Circa 60 q.
ACIDITÁ 6.0 g/l
PH 3.1

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Premi

ESPERTO ANNO VOTO
ESPERTO ANNO VOTO
Wine Spectator 2015 87

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Cantina

Nome: Terralba
Indirizzo: Frazione Inselmina 25 - Berzano di Tortona (AL)
Sito web: www.terralbavini.com/vini.htm

L’Azienda Agricola TERRALBA è di proprietà della famiglia dagli inizi del ‘900; il bisnonno Vincenzo comprò i terreni (3 ha circa) dal Conte Boniforte Busseti, proprietario allora di quasi tutto il Comune di Berzano. Di quei 3 ha 2 vennero piantati a vigneto (Barbera, Timorasso e Croatina). L’uva prodotta veniva tutta vinificata e il vino venduto a commercianti piemontesi e liguri. Il Timorasso in quel periodo usciva dalle cantine pochi giorni dopo la vinificazione per raggiungere i mercati svizzeri e tedeschi con il nome di “Torbolino” (nome dovuto alla torbidità del vino), dove veniva lavorato e venduto successivamente con nomi di fantasia, perdendo così l’identità iniziale. All’inizio la mancanza di particolari tecnologie in cantina era una imposizione della condizione economica, ora è una scelta fatta con la consapevolezza del vignaiolo artigiano che trasforma la materia prima nel rispetto delle tradizioni, senza essere influenzato dalle mode che ogni anno impongono vini omologati, senz’anima e personalità, che nulla hanno a che vedere con i territori in cui nascono.(il massimo che oggi giorno offre la metodologia enologica di qualità sono le piccole botti di rovere francese e i tempi necessari di affinamento.)