Torre Rosazza Metodo Charmat Ribolla Gialla Brut 2020

9,89 €
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Descrizione

Dettagli del vino

La Ribolla Gialla è IL vitigno autoctono del Friuli. Scelta per la sua spiccata acidità e per il basso grado alcolico, ha trovato una particolare espressione nella versione spumante, tipologia di riferimento specialmente nella zona più bassa dei Ronchi.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Giallo intenso.

Olfatto

Il profumo delicato e complesso evoca subito i fiori gialli e la frutta fresca, con note di lievito.

Gusto

Al gusto risulta strutturato ma allo stesso tempo fresco e sapido, accompagnato da note fruttate e di crosta di pane.

Abbinamenti

Perfetto come aperitivo, si abbina felicemente con antipasti, frutti di mare e ostriche.

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Caratteristiche

ANNO 2020
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot, Sylvoz.
ALCOL 12.00
FORMATO 0,75 L Standard
RACCOLTO Le uve vengono raccolte nella prima settimana di settembre, quando raggiungono gli 11 % vol potenziale.

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Informazioni

TEMPERATURA 6-8
UBICAZIONE Torre Rosazza
TERRENO "Ponca" è l'elemento tipico del nostro suolo: una formazione sedimentaria costituita integralmente da marna argillosa alternata a strati di arenaria. La "ponca" presenta bassa fertilità e una buona capacità di trattenere l'acqua, dona alle uve e al vino caratteristiche uniche come corpo e colore, tannini e mineralità. La sistemazione dei vigneti in terrazze, i Ronchi (sommità delle alture) e la perfetta esposizione permettono la maturazione completa delle uve. La ventilazione è buona grazie alla bora e ai venti provenienti dal Mar Adriatico; l'importante escursione termica fra il giorno e la notte rende le uve più aromatiche e zuccherine.
AFFINAMENTO Affina sui lieviti per 8 mesi con frequenti batonnage, per acquisire struttura ed equilibrio.
PIANTE PER ETTARO 3000-4000
VINIFICAZIONE Il mosto viene poi fermentato direttamente in autoclave secondo il metodo Martinotti, a temperatura controllata di 12 °C per esaltare la componente aromatica delle uve e preservare le peculiarità varietali olfattive e gustative.
PERLAGE Perlage molto fine e persistente.
TIPOLOGIA Spumanti
RESA ETTARO 80-90 q.
ZUCCHERO 8.0 g/l
ACIDITÁ 5.6 g/l

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Premi

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Cantina

Nome: Torre Rosazza
Anno avviamento: 1972
Ettari coltivati: 90
Nome enologo: Giovanni Casati
Indirizzo: Loc. Poggiobello, 12 - Oleis di Manzano (UD)
Sito web: www.torrerosazza.com

Come per molti dei territori dove si producono grandi vini, anche sui Colli Orientali del Friuli furono i Romani a portare la cultura della vite e del vino e le testimonianze si ritrovano tutt’oggi nei nomi dei paesi della Zona. Se ancora non bastasse, dalla collina su cui si trova Torre Rosazza, è possibile scorgere non troppo distante Aquileia, un tempo importante presidio imperiale romano. Da quel primo contatto con la viticoltura, la zona di Rosazzo si scoprì particolarmente vocata, e l’attenzione per il vino fu tramandata attraverso i secoli, soprattutto ad opera dei monaci benedettini dell’Abbazia di Rosazzo, vero punto di riferimento per la cultura enologica del nord Italia. Il territorio di Torre Rosazza rientrava a pieno titolo in questa microzona privilegiata dei Colli Orientali del Friuli, che oggi viene riconosciuta con la denominazione Rosazzo. Per secoli i filari dei vigneti hanno decorato il paesaggio, alternandosi agli ulivi, che sottolineavano la presenza di un microclima particolare, temperato, che permetteva la loro coltivazione. Dopo una storica gelata che decimò gli ulivi, ai primi del secolo scorso, l’agricoltura preferì impiantare vigneti al posto degli alberi e così la vocazione viticola del territorio emerse con ancora più forza. Un altro momento cruciale per il vino in questi territori, si segna negli anni settanta, quando l’enologia italiana scopre l’immenso patrimonio a propria disposizione, ed iniziano a prendere piede tecniche colturali più attente e vinificazioni che al sapere tradizionale uniscono una solida base scientifica, capace di sublimare la qualità delle uve in vini sempre più eccellenti. È in questo periodo che nasce Torre Rosazza: nel 1979 l’Azienda viene acquisita da Genagricola, che subito intraprende un processo di studio e zonazione dei 90 ettari vitati, per identificare le qualità di ogni singolo terreno e trovare gli appezzamenti che per esposizione e proprietà geologiche possono meglio interpretare i vitigni del territorio. Ad orientare le scelte in cantina, è in questi anni Walter Filiputti, che intraprende un cammino che Torre Rosazza sta tutt’ora percorrendo. Fu lui ad esempio ad introdurre (probabilmente per la prima volta in tutto il Friuli) l’utilizzo delle barrique per il lungo affinamento dei vini rossi, e fu lui a dare “il là” alla linea dei Ronchi, i Cru di Torre Rosazza. In questi anni nacque l’Altromerlot, vino emblema di Torre Rosazza, e identificativo già nel nome di una concezione produttiva diversa rispetto a quella corrente all’epoca, ed ispirata alle più raffinate tecniche enologiche francesi. Attualmente la gestione enologica dell’Azienda è affidata all’enologo Luca Zuccarello.