Vinchio Vaglio Barbera d'Asti Bio 2018

10,07 €
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Descrizione

Dettagli del vino

Il nostro primo vino biologico non poteva non essere una Barbera d'Asti D.O.C.G. ; dalla Vendemmia 2018 infatti la Cooperativa si è certificata come Azienda produttrice ed imbottigliatrice di vini ottenuti da uve da agricoltura biologica e ha potuto finalmente vinificare separatamente le uve dei nostri soci che già lo erano. Il vitigno Barbera è sicuramente quello che maggiormente identifica questa Cooperativa, i terreni delle nostre colline sono di natura calcareo argillosa, neutri o sub-alcalini e quindi ottimali per la coltivazione di questo vitigno. I nostri soci, con grande impegno, dedizione e sacrificio coltivano nella maniera più naturale possibile i propri vigneti per conferire alla Cooperativa uve biologiche di grande qualità.

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI AI 49 EURO

Colore

Rosso rubino vivo con riflessi violacei.

Olfatto

Al naso è molto fruttato con note di frutta sciroppata (pesca principalmente) con sensazioni che ricordano i petali di rosa sul finale.

Gusto

In bocca è asciutto, caldo e di buona struttura, decisamente molto tipico.

Abbinamenti

Accompagna egregiamente primi piatti saporiti come risotti ed agnolotti, secondi piatti di carni rosse e selvaggina e formaggi più o meno stagionati.

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Caratteristiche

ANNO 2018
ALCOL 14.00
FORMATO 0,75 L Standard

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Informazioni

CLASSIFICAZIONE DOCG Barbera d'Asti
TEMPERATURA 18-20
UBICAZIONE Vinchio (AT)
VINIFICAZIONE Diraspapigiatura, macerazione a temperatura controllata, svinatura e avvio fermentazione malolattica.
DECANTAZIONE 1 ora
TIPOLOGIA Rossi

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Nome: Vinchio-Vaglio Serra
Anno avviamento: 1959
Ettari coltivati: 450
Nome enologo: Giuseppe Rattazzo
Indirizzo: Regione San Pancrazio, 1 - Vinchio (AT)
Sito web: https://vinchio.com/

La storia di Vinchio e Vaglio Serra è la storia dell’amore dei loro abitanti per una terra difficile, magra, dai pendii così accentuati da dover ammettere quanto siano credibili detti come: “S’ot dròca la colassion, it la treuvi pì!” (Se ti cade la merenda non la trovi più!), o ancora: ”S’ot dròca ël bertin, ot toca curije drera fin ant la val”(Se ti scivola il berretto devi inseguirlo fino a valle); una terra le cui vigne scoscese e a strapiombo ai margini dei boschi sono state “educate” a prezzo di fatiche inenarrabili, dove ogni goccia del “rubino di Vinchio” (così si è soliti chiamare la Barbera) equivale a mille (e forse son poche) gocce di sudore versato. Ma è proprio con quello che la vigna sa dare, che tanta dedizione viene ripagata; questi filari sono capaci di consegnare alle laboriose mani degli uomini uve rare ed eccezionali. Perché su queste colline il sole brilla tutta la giornata, le brine e la nebbia sono assenti e il filare fa ombra solo a se stesso dall’alba al tramonto. Su queste colline nascono i grandi vini.