I migliori vini senza solfiti

I solfiti sono delle sostanze chimiche che hanno la duplice funzione di contrastare la formazione di batteri che potrebbero alterare il vino e non permettere a particolari enzimi di entrare in contatto con l'ossigeno e modificare le caratteristiche organolettiche del prodotto. Oggi vengono catalogati senza solfiti tutti quei vini che hanno un una loro presenza inferiore ai 10mm per litro, per tanto sono presenti anche nelle produzioni Bio. Naturalmente più è sano il vino e meno sarà necessario aggiungere solfiti. Uno degli obiettivi principali nel caso dei vini naturali é quello di lavorare la vigna senza l'impiego della chimica, cercando di aiutare semplicemente la natura a compiere il suo ruolo nel produrre uva sana. VinNatur, l'associazione dei viticoltori naturali, ha recentemente approvato il proprio disciplinare di produzione, che prevede limiti massimi di 50 mg/l per i vini bianchi (contro i 200 mg/l consentiti dalla legge) e 30 mg/l per i vini rossi (150 mg/l consentiti dalla legge). Ma, cosa ancora più importante, il disciplinare prevede che "l'impegno verso una riduzione dell'impiego dell'anidride solforosa deve essere costante, fino al totale abbandono". Quindi i vini senza solfiti aggiunti non sono necessariamente vini naturali, ma i vini naturali tendono a contenere una quantitá limitata di solfiti.